ROAMING

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Figure III

03 12 2011
Teatro Margherita, Bari

foto di
R-Roaming Lucia Leuci
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ROAMING. FIGURE III,IL DISCORSO DEL RACCONTO,Teatro Margherita, Bari
ROAMING. FIGURE III,IL DISCORSO DEL RACCONTO,Sergio Limonta, Teatro Margherita, Bari
ROAMING. FIGURE III,IL DISCORSO DEL RACCONTO,Ermanno Cristini, CHIRALITA', con Alessandro Castiglioni, Ermanno Cristini, Oppy De Bernardo, Barbara Fässler, Simone Frangi, Marzia Rossi, Lidia Sanvito, Teatro Margherita, Bari
 
ROAMING. FIGURE III,IL DISCORSO DEL RACCONTO,Ermanno Cristini, CHIRALITA', con Alessandro Castiglioni, Ermanno Cristini, Oppy De Bernardo, Barbara Fässler, Simone Frangi, Marzia Rossi, Lidia Sanvito, Teatro Margherita, Bari
ROAMING. FIGURE III,IL DISCORSO DEL RACCONTO, Teatro Margherita, Bari
ROAMING. FIGURE III,IL DISCORSO DEL RACCONTO,Yari Miele, Teatro Margherita, Bari
ROAMING. FIGURE III,IL DISCORSO DEL RACCONTO, Teatro Margherita, Bari
ROAMING. FIGURE III,IL DISCORSO DEL RACCONTO,Rebecca Birch, Teatro Margherita, Bari
ROAMING. FIGURE III,IL DISCORSO DEL RACCONTO,Yari Miele, Teatro Margherita, Bari
Figure III. Il discorso del racconto

Un progetto di vessel   
http://www.vesselartproject.org/2011/11/28/roaming-figure-iii-il-discorso-del-racconto/

Roaming, che trasforma la propria struttura a seconda degli spazi in cui viene ospitato, in occasione di questo evento amplifica la propria natura di piattaforma e dispositivo di discussione, aperto e orizzontale.

Prendendo spunto da Figure III, un saggio di Gèrard Genette legato all’analisi semiotica dei sistemi narrativi, Roaming cerca di analizzare, senza alcuna pretesa sistematica, ma con il nomadismo culturale che lo caratterizza, le capacità di lettura e codifica dell'arte contemporanea, il dialogo tra soggetto e oggetto ma anche l’asserzione sociale dell’esistenza dell’opera stessa.
Cercando di approfondire ulteriormente questa dimensione, cercando di farne esplodere la processualità, l’idea da cui prende le mosse questo appuntamento di Roaming è quella di un luogo, uno spazio, orizzontale e paritario, di confronto e negoziazione di saperi ed esperienze tra artisti, teorici e pubblico.
Una serie di tavoli dunque caratterizzano questa particolare inaugurazione in cui gli artisti si confrontano con una dimensione in primis fisica, e successivamente relazionale e dialogica.

La ricerca di tale dimensione relazionale ha condotto a sviluppare questa tappa di Roaming in collaborazione con vessel, la piattaforma barese per l’arte contemporanea impegnata a costruire un ponte artistico e sociale tra il territorio pugliese e l’area del bacino del Mediterraneo, il Centro e l'Est Europa. 
vessel, attiva dallo scorso aprile, è impegnata a dar vita a situazioni in cui il confronto, l’interazione e il processo creativo possano mettere in atto modelli di condivisione del sapere che permettano di superare il concetto di fruizione dell’arte, e che vedano nella partecipazione lo strumento chiave per la produzione di nuove forme espressive.
In occasione di Roaming, vessel, che privilegia il metodo dialogico e analitico a quello espositivo, entra per la prima volta in contatto con “il formato mostra”: una sfida la cui ragione d'essere sta nella natura processuale ed elastica che è alla base del progetto Roaming.

Ad ospitare questo evento di Roaming è l'imponente Teatro Margherita, un luogo significativo per il suo radicamento nella storia della città di Bari e per la sua vocazione di fulcro della ricerca artistica. Roaming  al Teatro Margherita si svolgerà in presenza dell’allestimento del Premio LUM, un appuntamento importante teso ad animare il dibattito artistico su temi di attualità e in una prospettiva internazionale. La combinazione tra la mostra del Premio LUM e Roaming produrrà una sorta di corto-circuito tra ciò che è fruito nel suo essere definito e concluso e la percezione di ciò che è nell'atto di divenire.
Roaming che fa dell’internazionalismo e del confronto uno dei suoi elementi qualificanti si propone come autonomo contributo di riflessione a rilanciare lo sforzo che è del Premio LUM verso una ridefinizione delle pratiche artistiche in una visione partecipativa e dialogante, legata al territorio come opportunità reale di riqualificazione urbana.