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Off-cells

24 09 2010
Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova

R-Roaming Chiara Foletto
Gallery
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto FrancescoJoao Scavarda
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Nina Beier,  Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Ermanno Cristini, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Vicky Falconer, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Ryan Gander, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Ryan Gander, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Federico Maddalozzo, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Giovanni Morbin, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto FrancescoJoao Scavarda
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Andrea Nacciarriti, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Luca Scarabelli, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Alessandra Spranzi, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
ROAMING. OFF-CELLS: PRACTICES OF NO VISION, Adam Thompson, Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce, Genova
Foto Ermanno Cristini
Off-cells: pratiche della non visione

Il progetto Roaming, per gli spazi del Museo di Villa Croce, vivrà  in un allestimento interstiziale, sospeso tra visione e non visione. Gli artisti invitati lavoreranno infatti, in relazione con le opere della collezione permanente, attorno all'idea di "off-cells", definizione recentemente usata dai neurobiologi per definire le cellule dell'apparato visivo deputate alla percezione del buio.
L'assenza di visione è dunque qui declinata non come una mancanza, ma come spunto per un processo di visione differente, mentale e dilatato, che inviterà  anche ad un differente approccio con opere della collezione stessa. Roaming infatti, come progetto che concentra la sua attenzione attorno al rapporto tra opera e immagine, cioè tra presenza materiale e immateriale, riflette, per questo particolare evento, sulle dinamiche ed i processi di visione come metafora e traccia per una più ampia riflessione attorno l'identità  dell'opera d'arte.

Alessandro Castiglioni

Per questa occasione ROAMING ha prodotto la fanzine r-roaming/ by Chiara Foletto, realizzata da Chiara Foletto, e sarà  presentato in anteprima il sesto numero di Boîte, a cura di Federica Boràgina e Giulia Brivio, dedicato all'arte relazionale, con un'intervista ad Alessandro Castiglioni ed Ermanno Cristini.



Off-cells: practices of no vision

The project Roaming, within Museo di Villa Croce, will have an intersticial display pending in between vision and no vision. Artists will work in relation to the artworks of the permanent collection, around the idea of "Off-Cells", a definition lately used by neurobiologists in order to define the cells of visual apparatus delegated to the perception of the dark.
The absence of vision, in this case, is not a lack but a cue to a process that leads to a different — mental and dilated — vision, which will suggest a different approach with the artworks of the collection in itself. Roaming of actions, as a project that focuses the attention on the relation between work and image, material and immaterial presence; for this particular event, it reflects upon the dynamics and the process of vision as a metaphor and a trace for a wider reflection on the identity of the work of art.

Alessandro Castiglioni  (traslated by Cecilia Guida)


For this occasion ROAMING produced the fanzine r-roaming/ by Chiara Foletto (made by Chiara Foletto), and will present a preview of the sixth number of Boîte, curated by Federica Boràgina and Giulia Brivio, dedicated to relational art, with an interview to Alessandro Castiglioni and Ermanno Cristini.